Shopify è oggi una delle piattaforme più utilizzate per aprire un negozio online, apprezzata per la rapidità di attivazione e per la gestione semplificata di hosting e sicurezza. Capire come funziona la sua struttura di costi, però, è fondamentale per non sottovalutare la spesa reale nel tempo, che va oltre il solo canone mensile pubblicizzato.
Come funziona il modello Shopify
Shopify è una piattaforma SaaS: non serve acquistare hosting o occuparsi di aggiornamenti tecnici, perché tutto è gestito dal provider dietro pagamento di un abbonamento mensile. Questo modello riduce le competenze tecniche richieste per gestire il negozio, ma sposta gran parte della spesa da un investimento iniziale a un costo ricorrente continuativo.
I piani Shopify e i costi mensili
| Piano | Costo mensile indicativo | Adatto a |
|---|---|---|
| Basic | 25 – 35 €/mese | Attività che iniziano a vendere online |
| Shopify (standard) | 70 – 100 €/mese | Negozi con volumi di vendita in crescita |
| Advanced | 300 – 400 €/mese | Attività strutturate con reportistica avanzata |
| Plus | Su preventivo (spesso oltre 2.000 €/mese) | E-commerce enterprise ad alto volume |
A questi importi si aggiungono le commissioni sulle transazioni, generalmente comprese tra l’1,5% e il 2% se non si utilizza il sistema di pagamenti nativo della piattaforma, oltre alle normali commissioni del circuito di pagamento scelto.
Il costo reale del setup
Attivare un account Shopify è gratuito e rapido, ma configurare un negozio davvero pronto per vendere richiede tempo e competenze: scelta e personalizzazione del tema, caricamento del catalogo, configurazione di spedizioni e tasse, integrazione con strumenti di email marketing. Affidare questa fase a un professionista ha un costo indicativo che parte da circa 1.000 euro per un progetto semplice e può superare i 6.000 euro per configurazioni più complesse con automazioni e integrazioni multiple.
Le app a pagamento, un costo spesso sottovalutato
Molte funzionalità che su altre piattaforme sono incluse di default — come recensioni prodotto, upselling, gestione avanzata delle spedizioni o programmi fedeltà — su Shopify richiedono l’installazione di app dedicate, spesso a pagamento con canoni mensili propri. È comune che un negozio strutturato arrivi a spendere tra 50 e 200 euro al mese solo in app aggiuntive, un costo da preventivare fin dall’inizio.
Shopify o WooCommerce: un confronto sintetico
| Aspetto | Shopify | WooCommerce |
|---|---|---|
| Costo iniziale | Più basso | Variabile, spesso più alto per lo sviluppo |
| Costi ricorrenti | Canone mensile fisso | Solo hosting e plugin scelti |
| Gestione tecnica | Semplificata, tutto incluso | Richiede più competenze o supporto tecnico |
| Personalizzazione | Buona con limiti della piattaforma | Molto ampia, nessun vincolo |
Quando conviene scegliere Shopify
Shopify è particolarmente indicato per chi vuole partire rapidamente senza gestire aspetti tecnici come hosting e sicurezza, e per attività che privilegiano semplicità di gestione rispetto a personalizzazione estrema. WooCommerce può risultare più conveniente nel medio periodo per progetti con esigenze molto specifiche o cataloghi particolarmente ampi, dove il controllo totale sulla piattaforma diventa un vantaggio.
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