Chiedere quanto costa un sito web è come chiedere quanto costa un’auto: dipende da cosa serve davvero. Un professionista che ha bisogno di una pagina di presentazione ha esigenze diverse da un’azienda che vuole vendere online o gestire prenotazioni. Prima di guardare i numeri, è utile capire quali variabili determinano il prezzo finale di un progetto.
Le fasce di prezzo principali
Il mercato italiano si muove su fasce abbastanza riconoscibili, che dipendono dal numero di pagine, dalle funzionalità richieste e dal livello di personalizzazione grafica. Una landing page semplice, pensata per una singola campagna o per raccogliere contatti, ha costi contenuti perché richiede meno contenuti e meno sviluppo. Un sito aziendale strutturato, con più sezioni, blog e integrazioni con strumenti di marketing, richiede invece più tempo di progettazione e testing.
| Tipologia di sito | Fascia di prezzo indicativa | Tempi tipici |
|---|---|---|
| Landing page (1 pagina) | 400 – 1.200 € | 1-2 settimane |
| Sito vetrina (5-10 pagine) | 1.200 – 3.500 € | 2-4 settimane |
| Sito aziendale strutturato | 3.500 – 7.000 € | 4-8 settimane |
| E-commerce | 3.000 – 12.000 € | 6-10 settimane |
| Web app / portale su misura | 8.000 – 25.000 € + | 8-16 settimane |
Questi valori sono stime di mercato realistiche e non tariffe fisse: un preventivo serio va sempre calibrato sul progetto specifico, sul settore e sul livello di concorrenza online dell’azienda.
I costi ricorrenti che non bisogna dimenticare
Il prezzo di realizzazione è solo una parte della spesa complessiva. Ogni sito web ha costi annuali che vanno preventivati fin dall’inizio, per evitare sorprese dopo il lancio.
- Dominio: 10-20 € l’anno per un’estensione .it o .com
- Hosting: da 50 a 300 € l’anno a seconda del traffico e delle prestazioni richieste
- Certificato SSL: spesso incluso nei piani hosting moderni
- Manutenzione tecnica e aggiornamenti: 200-800 € l’anno, variabile in base alla complessità
- Backup e sicurezza: da valutare come servizio a parte o incluso nel canone di manutenzione
Cosa fa salire il preventivo
Alcuni elementi incidono più di altri sul costo finale. Il numero di lingue del sito, ad esempio, moltiplica il lavoro di traduzione e gestione dei contenuti. Le funzionalità su misura, come configuratori di prodotto o aree riservate per i clienti, richiedono sviluppo custom e quindi più ore di lavoro. Anche la produzione di contenuti originali — testi, fotografie professionali, video — ha un impatto significativo e va spesso quotata separatamente dalla parte tecnica.
Grafica su misura o template?
Un design completamente personalizzato costa di più rispetto a un template adattato, ma garantisce un’identità visiva coerente col brand e spesso migliori performance in termini di esperienza utente. Per aziende con una forte identità da comunicare, l’investimento in un design su misura tende a ripagarsi nel tempo attraverso una percezione di affidabilità più solida.
Come valutare un preventivo
Un preventivo affidabile deve specificare non solo il prezzo, ma anche cosa è incluso: numero di pagine, revisioni previste, chi si occupa dei contenuti, tempi di consegna e cosa succede dopo il lancio in termini di assistenza. Diffidare di cifre troppo basse senza dettagli è la prima regola per evitare progetti che poi richiedono costi aggiuntivi non preventivati.
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