Il video costoso non è quello girato bene: è quello girato senza sapere dove verrà pubblicato. Un istituzionale da tre minuti pensato per la home page non funziona sui social, e un reel verticale non regge in una fiera. La prima decisione è il canale, non la telecamera.
Tipi di video e costi indicativi
| Formato | Durata tipica | Fascia indicativa |
|---|---|---|
| Clip social verticali | 15 – 45 secondi | 200 – 800 € a clip |
| Video prodotto | 30 – 60 secondi | 800 – 3.000 € |
| Video istituzionale | 60 – 120 secondi | 1.500 – 6.000 € |
| Video con animazione grafica | 30 – 90 secondi | 1.000 – 5.000 € |
| Documentario aziendale | 3 – 10 minuti | da 6.000 € |
Le fasi della produzione
- Pre-produzione: obiettivo, messaggio, sceneggiatura, piano delle riprese, location e permessi.
- Riprese: giornate di set, troupe, attrezzatura, eventuali attori o dipendenti coinvolti.
- Post-produzione: montaggio, correzione colore, grafica, musica con licenza, sottotitoli.
- Adattamenti: versioni per orizzontale, verticale e quadrato, tagli brevi per advertising.
La pre-produzione è la fase che le aziende tagliano per risparmiare ed è quella che determina il risultato: senza sceneggiatura si gira il doppio e si monta il triplo.
Voci che spesso mancano nei preventivi
- Licenze musicali e diritti di utilizzo delle immagini di repertorio.
- Liberatorie delle persone riprese, obbligatorie per la pubblicazione.
- Sottotitoli: la maggior parte delle visualizzazioni social avviene senza audio.
- Numero di revisioni del montaggio comprese nel prezzo.
- Consegna dei file sorgente, che di norma è un servizio aggiuntivo.

